Dalla colazione al bar all’happy hour con gli amici, scopri cosa fa più male alle tue vene e scegli un’alternativa più salutare ma altrettanto gustosa.

Ah, che bellezza i riti quotidiani, quelle abitudini che fanno parte integrante della routine di giornate stressanti e frenetiche e che rendono la vita più piacevole! Peccato che spesso possono trasformarsi in armi a doppio taglio. A meno che… non si riesca a trovare il giusto equilibrio tra ciò che appaga e ciò che fa bene.

 

Parliamo di insufficienza venosa. Questo disturbo vascolare ha molte cause: genetiche, legate all’età, al sesso e a fattori ormonali. Sappiamo che la tendenza alla stasi venosa, che si traduce in gonfiore delle gambe, pelle atrofica, senso di pesantezza e formicolio, viene peggiorata da vizi come il fumo, dalla sedentarietà (leggi divano-dipendenza) e dal sovrappeso, a sua volta figlio di eccessi alimentari non sempre percepiti come tali.
 
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Ed ecco perché vogliamo parlarti dei riti di ogni giorno. E’ proprio la regolarità, l’assiduità con cui si pratica una qualunque attività, che ne determina gli effetti benefici o nocivi sull’organismo. Facciamo un esempio pratico: se decidi di iniziare la giornata con 40 minuti di jogging allo scopo di dimagrire, e però poi trovi mille scuse per saltare l’appuntamento, non puoi pensare di ottenerne un beneficio neppure se nelle saltuarie volte in cui decidi di impegnarti a correre magari ti alleni per un’ora.

 

Allo stesso modo funziona con le abitudini negative, solo che con queste è ancora più facile essere più… costanti. A proposito di cibo, probabilmente saprai che ci sono cibi amici delle vene e altri che favoriscono l’insufficienza venosa, la sensazione di pesantezza e l’accumulo di cellulite. Si tratta, per lo più, di alimenti salati, ricchi di grassi, di conservanti, oppure a base di zuccheri semplici. Ma, sebbene tu lo sappia, probabilmente ti è comodo dimenticartene all’occorrenza, esattamente come succede a tutti noi.

 

Attenzione però: se non impari a prenderti cura della tua salute venosa e preservare l’efficienza delle vene quando sei in tempo, neutralizzando i fattori di rischio e agendo con lungimiranza, alla lunga puoi rischiare di andare incontro a disturbi sempre più difficili da gestire come varici, flebiti, persino trombosi venosa.

 

Ok, non drammatizziamo. Torniamo alle abitudini sbagliate, a quelle che hanno a che fare con la gola. Ci sono piacevolissimi riti personali e sociali che, se reiterati nel tempo con regolarità, possono risultare estremamente dannosi per la salute delle gambe. Eccone 5 tra i più diffusi. E già che ci siamo, proviamo anche a trovare una valida alternativa a ciascuno.

 

COLAZIONE ALL’ITALIANA (cappuccino e cornetto/pasta al bar)

Alzi la mano chi non aspetta con ansia il momento di uscire di casa per fiondarsi al bar e iniziare la giornata con dolcezza… Troppa! Una coccola fa bene, un abbraccio stritolante può spezzarti le braccia. Ecco, l’effetto sulla salute del tuo apparato cardiovascolare di sette giorni di cornetto, magari ripieno di crema o cioccolato, e cappuccino zuccherato è più meno quella di un bacio al veleno. Buonissimo, ma deleterio. Si tratta infatti di una combinazione di carboidrati semplici e grassi saturi praticamente privi di fibre che fa ingrassare, rischia di danneggiare le pareti venose, rendendole fragili e permeabili, e infine alla lunga favorisce la stitichezza, che è anch’esso un fattore di rischio per l’insufficienza venosa.

 

–> Alternativa salutare: sempre al bar, o anche a casa, meglio fare il pieno di fibre e antiossidanti con un bel centrifugato di frutta colorata di stagione con un tocco di zenzero che stimola la circolazione e accende il buonumore. Bene anche un tè verde con effetto flebotonico accompagnato da due fette di pane nero alle noci o ai semi di zucca o girasole (ormai li trovi in tutte le panetterie, prova!)

 

APERITIVO/HAPPY HOUR CON I COLLEGHI

Un aperitivo ogni tanto ben venga, ma ogni sera dopo il lavoro diventa un grosso problema per il girovita e il benessere delle gambe. Questi pre-pasti in genere comprendono, oltre al drink alcolico o zuccherino già di per sé fonte di pericolo per la circolazione, snack salati, olive, patatine, noccioline, quando non taglieri di salumi e formaggi, tartine molto grasse e caloriche o anche pietanze di vario tipo, ma sempre ben condite e sapide. Insomma, un vero attentato alla linea, ma soprattutto alla salute delle gambe. E’ tutto troppo: alcool, sodio, calorie, grassi saturi…

 

–> Alternativa salutare: scegliere come aperitivo un drink analcolico con effetto diuretico, ad esempio una buona spremuta fresca, un centrifugato di verdure, un succo di pomodoro, un gazpacho. Un altro consiglio: al posto degli snack salati puntare su un bel pinzimonio di verdure crude da sgranocchiare, ad esempio. Sul bancone dei locali c’è quasi sempre! Ricorda che ciò che conta è lo stare insieme, il relax in compagnia: ciò che si consuma deve essere accessorio al momento conviviale, e non il contrario.

 

PIZZA CON GLI AMICI

Ecco, la pizza è forse il cibo più pericoloso in assoluto per la salute delle gambe, ricca com’è di sodio, di carboidrati semplici, lieviti e glutine, che possono indurre ritenzione idrica e rallentare la digestione, così come i suoi eventuali condimenti calorici e unti.

 

–> Alternativa salutare: limitare la pizza ad una volta al mese e scegliere pizzerie in cui gli impasti vengano fatti lievitare a lungo (minimo 12 ore), che usino farine integrali ricche di fibre e riducano l’apporto di sale. Scoprirai un mondo, perché in effetti questa esigenza di una pizza più sana e digeribile è molto diffusa e sono tanti i locali che si stanno attrezzando per rispondere adeguatamente a questa tendenza. Inoltre, opta per una pizza alle verdure, evita salumi e sottoli, e semmai fai aggiungere spezie e erbe aromatiche che stimolino la circolazione come la curcuma, il rosmarino, l’origano e il peperoncino rosso.

 

FAST FOOD CON I BAMBINI

Per molte famiglie è una tradizione consumare più pasti al fast food con i propri bambini, che in genere ne vanno matti. Il menù tipo è composto da hamburger al formaggio + patatine fritte + bibita zuccherata e magari anche gelato. Si tratta di alimenti che possono essere consumati giusto una volta ogni tanto, per togliersi uno sfizio, ma che non devono diventare un rito, ricchi come sono di sale e grassi saturi che portano a sovrappeso, ritenzione idrica, stitichezza: tutti fattori di rischio per la salute venosa.

 

–> Alternativa salutare: una volta ogni tanto si può anche mangiare cibo fast, ma in linea di massima è meglio non abituare i bimbi a questo tipo di alimentazione, che peraltro ha come caratteristica quello di dare una sorta di dipendenza. Puoi sempre preparare qualcosa di simile ma di più sano a casa. Un esempio? Hamburger di tacchino a basso dosaggio di sale, da cuocere alla piastra e abbinare al panino integrale con delle verdurine croccanti e colorate in mezzo e una bella porzione di patatine molto sottili cotte al forno e senza sale aggiunto, o, ottima opzione, dei bastoncini di carota sempre arrosto. Ci vuole tempo? Mica tanto, e poi alcune cose si possono preparare prima, e infine un hamburger alla piastra ci mette pochi minuti a cuocere, o no?

 

CENA CON LATTE E BISCOTTI

Ok, si tratta di un gran comfort food, che scalda il pancino e il cuore, meglio se mangiato davanti alla tv mentre trasmettono il tuo film preferito. Una tazza di latte caldo (poco), con dei gustosi frollini al burro (tanti) e poi a nanna. “Che sarà mai, non ho mangiato altro…” E per fortuna! E’ una cena sbilanciata sui troppi zuccheri semplici, che forniscono energia a breve termine di cui a quell’ora non si ha più bisogno e povera, in proporzione, di quelle sostanze che invece servono per chiudere la giornata: carboidrati complessi (pasta, riso, altri cereali meglio se integrali), proteine magre (ad esempio del pesce leggero, della carne bianca, legumi), fibre, vitamine e minerali contenuti soprattutto negli ortaggi e nella frutta. Inoltre, c’è un fattore da considerare: mangiare cibo dolce a cena, che viene assimilato subito, potrebbe favorire risvegli e attacchi di fame nel cuore della notte. Meglio evitare!

 

–> Alternativa salutare: la cena deve apportare una percentuale di calorie pari più o meno al 30% del computo totale. Meno rispetto al pranzo, ma non poco. Non bisogna quindi cedere alla tentazione di saltarla o di ridurla ad un solo comfort food. Meglio fare un pasto completo, sebbene leggero. Se, però, ti piace l’idea di un piatto unico, perché non optare per una minestra di brodo di pollo sgrassato o una buona vellutata di verdure e legumi? Un ottimo esempio può essere la crema di zucca e lenticchie rosse decorticate che si prepara in 20 minuti, accompagnata da una fetta di pane nero tostato. Le alternative ci sono, sane e gustose, che appagano il palato, idratano il corpo mantenendo le vene turgide, saziano a lungo garantendo una notte serena e… fanno bene anche all’anima.