La secchezza cutanea può colpire le gambe per tante ragioni: osserva qual è il livello di idratazione delle tue, e prendi i provvedimenti necessari.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai bisogno di capire se le tue gambe secche e screpolate stanno implorando l’intervento di un dermatologo o di un più semplice trattamento cosmetico. Prima di tutto, osservale con attenzione e obiettività. Il semplice test visivo ti offre già moltissime informazioni.

PELLE MOLTO SECCA (XEROSI)

La secchezza cutanea severa si chiama xerosi. Se le tue estremità soffrono effettivamente di xerosi, ti accorgerai che:

Sulla superficie appare come un reticolato di piccole crepe (come se la tua cute fosse un terreno desertico)

Provi spesso il desiderio di grattarti

La pelle si desquama facilmente e tende a fissurarsi e spaccarsi (ad esempio all’altezza dei talloni)

Al tatto senti le gambe ruvide, la cute ti sembra più sottile e cedevole

Alla vista gambe, caviglie e piedi appaiono scoloriti, oppure tendono ad arrossarsi facilmente

Sei più soggetta a dermatiti e formazione di crosticine ed eczemi che acuiscono la sensazione di secchezza

Avverti una sensazione di formicolio e talvolta di intorpidimento

Le normali creme idratanti non sono più minimamente efficaci

Se anche fosse così non ti allarmare! Le cause della xerosi cutanea possono essere tantissime, e magari di facile risoluzione. Dovrai bere di più, mangiare cibi ricchi di acqua e sali minerali tra cui frutta e verdura, ma soprattutto prendere un appuntamento dal dermatologo. Le creme giuste in questi casi hanno un indice di idratazione molto superiore rispetto ai prodotti standard da banco. Inoltre, all’origine della xerosi ci possono essere condizioni mediche, forme di allergia cutanea o effetti collaterali di farmaci da trattare separatamente.

PELLE MEDIAMENTE SECCA E DISIDRATATA

Questa condizione è piuttosto comune, soprattutto se non sei più giovanissima e magari ti ritrovi alle prese con gli sbalzi ormonali della premenopausa, o se assumi la pillola contraccettiva. Come capire se sei a questo stadio?

Le tue gambe oltre ad essere secche, tendono a gonfiarsi e appaiono poco toniche

Se le idrati con creme comuni l’aspetto migliora, ma la sensazione di sollievo non dura molto e viene sostituito da un fastidioso senso di prurito

La cute si desquama facilmente e “perde” frammenti di pelle secca

Appaiono capillari in evidenza

A volte ti sembra di perdere sensibilità, avverti stanchezza e pesantezza

Sai che in questo caso all’origine della tua secchezza potrebbe esserci un piccolo problema di circolazione del sangue? Te ne accorgi se gambe, caviglie e piedi tendono a gonfiarsi e osservi discromie evidenti. In alcuni punti la pelle appare bluastra, in altri molto pallida. Se così fosse, oltre a rivolgerti ad un medico flebologo, ti consigliamo di idratare la pelle delle tue gambe con un prodotto che abbia anche un effetto tonificante sulla microcircolazione periferica. Anche fare moderata attività fisica può aiutarti. Una pelle ben idratata è anche e soprattutto perfettamente nutrita e ossigenata.

PELLE DISIDRATATA

Gambe disidratate sono gambe in salute, che hanno solo bisogno di maggior cura da parte tua. Se all’aspetto la pelle appare uniforme, di un bel colorito, magari giusto appena sbianchita, al tatto liscia ma molto asciutta, allora ti basterà puntare sulla skin care quotidiana.

Probabilmente il film lipidico che protegge l’epidermide dagli agenti esterni e che la mantiene morbida ed elastica si è un po’ indebolito, forse a causa di una depilazione un po’ troppo aggressiva, o semplicemente è una tua caratteristica.

Usa delle buone creme idratanti, in estate ricorda che devono avere un alto fattore di protezione solare, spalmale ogni giorno dopo la doccia, e cerca di assumere più liquidi soprattutto nella prima parte della giornata.