Il moto fa benissimo alla salute delle gambe, in particolare se si soffre di problemi circolatori, a patto di sapere quali sport praticare.

Quando il sangue non viene pompato in modo efficace dalle zone periferiche del corpo verso il cuore, tende a ristagnare nelle parti basse causando la cosiddetta stasi venosa, ed ecco spiegato perché le vene e capillari si dilatano e si ingrossano e perché le gambe si gonfiano e si appesantiscono.

 

Un mito legato a questo specifico problema circolatorio è che praticare sport possa contribuire ad aggravarlo, appesantendo ancora di più le gambe. Questo è del tutto falso! Al contrario, il moto è un toccasana per il cuore e per tutto l’apparato circolatorio, e contribuisce a migliorare anche lo stato di vene e piccoli vasi.

 

Detto questo, c’è anche un piccolo fondo di verità: non tutti gli sport sono adatti a chi soffre di problemi circolatori come l’insufficienza venosa.

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La mini classifica degli sport da preferire

Vediamo quali sono le attività fisiche più adatte per le gambe:

  • Nuoto: è ideale perché l’acqua esercita un massaggio sulla gamba nella sua interezza andando a stimolare – senza appesantire e affaticare i vasi – la circolazione dalle zone periferiche  verso il cuore. Quest’effetto è definito di compressione idrostatica. Il consiglio è quello di svolgere attività ginnica in acqua almeno 2-3 volte alla settimana
  • Nordic walking (o tapis roulant): è una camminata a passo sostenuto benefica per le gambe, perché la sollecitazione stimola la funzionalità dei vasi e funge da cardiotonico grazie al movimento ritmico della marcia, ma senza che questo esercizio sia violento, ossia vada a compromettere l’integrità di vasi già di per sé fragili
  • Ciclismo: anche in questo caso il ritmo della pedalata è un vero toccasana per le gambe, che vengono allenate in modo efficace e la circolazione appare subito potenziata. In alternativa va bene anche la cyclette
  • Golf: considerato da molti un “non-sport” per ricchi annoiati, in realtà il golf è un’attività piacevole, rilassante, ma non per questo priva di effetti benefici. Infatti il tutto non si riduce nel tentativo di mettere la pallina in buca, ma si associa a lunghe passeggiate nel verde, a passo veloce, che sono estremamente salutari per le gambe
  • Danza o ballo: ballare fa bene a chi deve stimolare in modo dolce la circolazione periferica, e per ottenere questo risultato sono indicate sia le classiche discipline da sala (valzer, tango, mazurka ecc.) che la danza jazz o moderna

 

E gli sport da evitare?

Chi soffre di debolezza venosa farebbe meglio a non puntare su queste attività:

  • Pallavolo, basket, rugby e calcio: sono sport di squadra che anche a livello amatoriale possono affaticare troppo le gambe e contribuire a lesionare vene e capillari che, a causa di colpi e traumi, ma anche eccessive sollecitazioni, potrebbero rompersi o danneggiarsi in modo serio
  • Sollevamento pesi: anche in questo caso si assiste ad un eccessivo carico degli arti inferiori del tutto controindicato in caso di insufficienza venosa
  • Tennis: comporta bruschi scarti e rapide accelerazioni che sottopongono ad eccessivo sforzo le gambe e che possono danneggiare i vasi già sovraffaticati
  • Equitazione: andare a cavallo ogni tanto per una passeggiata non è un problema, lo diventa nel momento in cui si pratica uno sport come l’equitazione che comprende cavalcate – o salti e altro tipo di movimento – molto frequenti e prolungate che vanno a sollecitare proprio le gambe e le caviglie