L’estate crea problemi alle tue gambe? Non rassegnarti a subirli, invidiando magari chi non ha i tuoi stessi disagi, ma intervieni subito seguendo questi consigli.

In estate inestetismi comuni che colpiscono le gambe femminili come la cellulite e la tendenza alla ritenzione idrica sembrano accentuarsi. Questo perché il calore produce un rallentamento della circolazione venosa e linfatica, e quindi sia il sangue che i liquidi del corpo invece di defluire in modo regolare si accumulano nei punti critici degli arti inferiori producendo gonfiori, edemi e la classica pelle a buccia d’arancia.

 

E’ proprio quando la temperatura esterna diventa “rovente”, quando si verificano condizioni di afa e di umidità intense, che sopraggiungono sintomi davvero sgradevoli e limitanti come:

  • Pesantezza, tanto da trovare faticosi anche tragitti di poche centinaia di metri che in altre circostanze non creerebbero il minimo problema;
  • Prurito e formicolio;
  • Gonfiore di piedi e caviglie, tanto da non riuscire a indossare sandali o scarpe con la punta stretta o i lacci che tanto ami.

 

“Che disdetta” – ti dici allora, soffrendo e non sapendo bene come affrontare il problema. E finisce che ti ritrovi ad odiare le tue gambe, invidiando segretamente amiche e conoscenti che, al contrario tuo, non sembrano patire in alcun modo l’estate e il calore. Le loro gambe toniche e abbronzate sembrano persino più snelle sotto le stoffe leggere degli abiti, grazie all’abbronzatura uniforme tipica di chi non ha problemi di pelle.

 

Le tue gambe, invece, presentano discromie e si abbronzano a macchie, perché quando la circolazione non è uniforme ed efficiente, alcuni punti soffrono un gap di ossigenazione e i tessuti appaiono atrofici, con la tipica consistenza a materasso e una produzione di melanina minima.

 

Cellulite e disturbi venosi sono, però, un problema tanto comune quanto, spesso, mal affrontato. Esistono infatti dei rimedi naturali o comunque e non invasivi (per intenderci non afferenti alla medicina estetistica) adatti a rimodellare la silhouette delle gambe, stimolare la circolazione sia venosa che linfatica, drenare i liquidi in eccesso e migliorare tono e turgore dei tessuti. Basta saperli scegliere. E non sempre si tratta di prodotti di profumeria da 50 euro a confezione, dal packaging accattivante e dal nome famoso…

 

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Vuoi un buon consiglio per contrastare il gonfiore e la buccia d’arancia? Ottieni un’efficacia strategica nell’azione flebotonica agendo dall’esterno, con cosmetici specifici per le tue gambe, ma anche dall’interno, assumendo integratori a base di bioflavonoidi per cicli che vanno da 15 giorni a un massimo di 3 mesi consecutivi.

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I prodotti ci sono, dicevamo, ma non sono magici. Alcuni funzionano meglio di altri, sono clinicamente testati a differenza di altri, non fanno del marketing e della pubblicità il loro cavallo di battaglia come invece molti altri, ma devi comunque metterci un po’ del tuo e soprattutto imparare ad essere costante. Perché qualunque tipo di trattamento per le tue gambe deve essere associato ad uno stile di vita che assecondi gli effetti benefici del prodotto che hai scelto di utilizzare.

 

Devi dunque cercare di fare più moto, mangiare meglio, bere tanta acqua per il drenaggio dei liquidi e per mantenerti idratata, dare un bel taglio a tutti quei vizi malsani – se ce li hai – come il fumo e l’eccesso di alcol.

 

Veniamo, ora, ai principi attivi che possono davvero dare una mano alle tue gambe, soprattutto in estate quando fa tanto caldo.

 

Ritenzione idrica e cellulite

I due inestetismi sono direttamente collegati perché anche la cellulite è prodotta da un difetto della circolazione linfatica. La linfa altro non è che un fluido biancastro che circola nel corpo attraverso un sistema di vasi e di “stazioni di depurazione” (ovvero i linfonodi), e che è fatta in buona sostanza di tossine e liquidi di scarto da eliminare. Quando il sistema si inceppa, la linfa trasuda dai vasi e va ad accumularsi negli spazi intercellulari di zone specifiche del corpo che sono soprattutto le gambe. Ecco che si creano i tipici gonfiori, che hanno come caratteristica quella di rendere la pelle biancastra e molliccia.

 

La cellulite a sua volta è una “complicanza” della ritenzione idrica, in quanto i liquidi che ristagnano tra le cellule adipose finiscono per provocare un’infiammazione dei tessuti.

 

Tra i principi attivi che possono esserti utili per questo specifico problema, ci sono:

  • Meliloto (cumarina), che contrasta il ristagno dei liquidi nei tessuti;
  • Caffeina: ha un effetto stimolante sulla circolazione, riduce le adiposità localizzate e facilita lo smaltimento dei liquidi;
  • Alga rossa: anche in questo caso l’efficacia sta nell’azione bruciagrassi e acceleratrice del metabolismo cellulare dello iodio, di cui l’alga è ricca;
  • Acido glicirretico, con proprietà antiinfiammatorie;
  • Estratti di ananas e agrumi: ottimo effetto drenante;
  • Fucus e alga bruna: sono i principi attivi degli omonimi fanghi, che migliorano l’elasticità della cute, stimolano il drenaggio dei liquidi migliorando il microcircolo venoso e linfatico e hanno un effetto antigonfiore.

 

Insufficienza venosa

E’ un disturbo che, come la ritenzione idrica, a sua volta può favorire l’accumulo di cellulite perché le zone della gamba poco ossigenate sono più soggette a trattenere liquidi e infiammarsi. L’insufficienza venosa, però, è una malattia della circolazione periferica che produce sintomi tipici, tra cui:

  • Gonfiore ed edema localizzati nella zona inferiore della gamba (soprattutto caviglie e piedi);
  • Prurito e pesantezza;
  • Dilatazione di vene e capillari che possono, alla lunga, trasformarsi in varici;
  • Fragilità dei vasi sanguigni che porta ad un loro ingrossamento, con conseguente ristagno del sangue e quindi stasi venosa.

 

I principi attivi su cui puntare hanno soprattutto un effetto flebotonico, e quindi agiscono migliorando il tono e l’elasticità di vene a capillari in modo che riescano con più efficienza a pompare il sangue verso il cuore. In particolare ci riferiamo a:

  • Meliloto (cumarina), utile per la funzionalità della circolazione venosa e della microcircolazione;
  • Bioflavonoidi: si tratta di sostanze antiossidanti che riattivano in modo naturale la circolazione e rendono le gambe più leggere e sgonfie. Molti prodotti ad uso topico sono arricchiti con queste sostanze, ricavate da piante tra cui ippocastano, centella asiatica, edera, vite rossa e ginko biloba;
  • Vitamine e minerali;
  • Timo, lavanda e rosmarino: poche gocce di oli essenziali ricavati da queste piante, diluiti nella normale crema corpo, sono in grado di produrre un blando effetto sgonfiante su gambe e piedi.

 

Quest’estate, anziché odiare le tue gambe, rassegnarti alla cellulite tanto da non metterti quasi in costume e subire i disagi dovuti al caldo, al gonfiore e alla pesantezza, prova a prendertene cura seguendo i nostri consigli: staranno meglio loro e… starai meglio anche tu!

 

Leggi tutti i consigli per le tue gambe

admin.infurin

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